Le conseguenze dell'amore.
Sono emozionata. I miei giorni mi hanno emozionato. Vorrei saper scrivere quanto questo sia importante, vorrei saper raccontare la me di oggi, ora, la me di questo istante e di questi giorni. Ma sono emozionata e non riesco.
E sono dieci minuti che guardo questo foglio, ho scritto un libro di pensieri nella mia mente. Vorrei saper scrivere anche di questo. Ma non riesco. Il fatto è che sono emozionata.
Ho bisogno di farlo comunque vada a finire, vorrei ascoltare della buona musica e tatuarne ad occhi aperti la gentilezza. E continuo a scrivere perchè tu che leggi possa capire me e me, anche se non so se riuscirò ad essere chiara. Non riesco. Ma ti sto scrivendo lo stesso, leggimi come fossi io il lettore e tu la pagina che stai leggendo, lasciami coinvolgerti. Per qualsiasi motivo tu lo stia facendo o lo abbia fatto, fosse anche per gioco o derisione, rimarrai il mio lettore preferito.
Il fatto è che io in realtà voglio parlarti, voglio far parte di te, vorrei accarezzare il tuo pensiero per sentirlo respirare, e se per te, mio lettore, questo che stai vivendo è un brutto momento, ricorda che il tuo pensiero respira come ogni giorno, e lascia una scia che non può renderti cieco. Se fossi cieco, non sapresti leggere neanche ciò che ti sto scrivendo. Ma non lo sei.
Continua a leggermi. Scorri queste parole emozionate, recitale nella tua mente come una preghiera, e se per caso tu fossi ateo o agnostico, leggimi ugualmente, prendilo solo come un pensiero. Sono sicuro che ti colpirò. Che quando avrai terminato, mi ripiegherai dolcemente in un piccolo spazio della tua memoria, penserai al mio pensiero. Forse sarai emozionato anche tu. E allora io ce l'avrò fatta, sarò riuscito a raccontarti qualcosa, e il pensare di non esserne in grado in realtà mi avrà fatto essere in grado, e magari sorriderai come me. Magari avrai sorriso perchè questo è davvero ridicolo, ma avrai riso e sarò felice lo stesso.
Non preoccuparti, il mio scriverti e scrivermi e scriversi sta quasi terminando. Sono proprio poche righe quelle che restano. Come ti senti? No, non rispondere, non pensarci neanche, cancellalo dalla tua mente. Pensa a un fiore, o al calore.
Voglio dirti grazie...Grazie perchè mi hai tenuto compagnia in questo istante, grazie di non essere cieco e di avermi letto, grazie, perchè so che non mi straccerai. Ti ho colpito. Non so come e neanche perchè, ma ricorderai di queste parole che volevano parlarti e dirti di un'emozione. Perchè esse sono emozionate. Ricorda un pensiero che ti ha scritto per essere ricordato, per accarezzare il respiro del tuo pensiero. Che voleva distrarti, farti sorridere, o piangere, qualunque cosa tu senta ora, non importa. Sarai stato il mio lettore preferito. Sarai emozionato anche tu. Sarò felice.
Si, posami, piegami in due parti, non leggermi mai piu'. Emozionati senza di me, ascoltati, leggiti. Dimenticami, perchè sai che mi ricorderai. Sorridi.